Stipendio Persico Consorzio Costa Smeralda € 20.000 mensili

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Finalmente veniamo a sapere l’ammontare dello stipendio del Presidente che viene addebitato ai membri del Consorzio Costa Smeralda e lo veniamo a sapere soltanto dai giornali per una vicenda giudiziaria privata. Sono da anni che i Consorziati chiedono chiarezza nei conti presentati annualmente nel bilancio ufficiale all’Assemblea Generale, chiedendo i dettagli delle spese e stipendi dei manager, ma sempre rifiutati.

L’Ufficiale Giudiziario ha pignorato lo stipendio di Renzo Persico presso il Consorzio Costa Smeralda “(si parla di circa 20mila euro mensili)”, per un debito mai pagato alla Tes Garden di Cagliari di € 498.000, secondo il giornale Unione Sarda del 20 Maggio.

Le quote consortili a carico dei consorziati sono sempre più esose e di conseguenza la percentuale degli scontenti e morosi per protesta durante la gestione Colony Capital di Tom Barrack è salita dal 5,8% del 2003 al 25,8% nel 2010.

I Consorziati insistono nel voler conoscere tutti i dettagli delle spese a loro addebitati, compresi i compensi di tutti i dirigenti e consiglieri di amministrazione, benefit e consulenze esterne. Esigono trasparenza, è nel loro diritto.

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12 thoughts on “Stipendio Persico Consorzio Costa Smeralda € 20.000 mensili

  1. Ricorderei anche un nostro precedente intervento, quando ci chiedevamo se il nostro Presidente sarebbe stato in grado di risarcire i consorziati in caso di azioni di responsabilità. Azioni che finora non sono state fatte proprio perché, probabilmente, anche se vincenti non avrebbero sortito grandi risultati. Farebbe capire meglio che non si tratta di essere animosi o pettegoli ma semplicemente di dignità- Chiedere rispetto alla nostra intelligenza é il minimo che si possa chiedere.

  2. Chiedo scusa anch’io, al signor Migaletti e a tutti quelli che “sanno”, per la mia ignoranza. Infatti, vorrei sapere anch’io molto di ciò che ancora non so.
    Ma vorrei apprendere non soltanto quel che dicono gli uni o gli altri. Vorrei conoscere i fatti. Quelli che i Persico (e quelli che lui serve o di cui si serve) ci nascondono a qualunque costo. Visto che si tende a nascondere ciò di cui ci si vergogna devo presumere che c’è molto da nascondere tra Consorzio, Servizi Consortili e Colony Capital. Per non parlare di villette in riva al mare, speculazioni svendute, sfacciati conflitti di interesse, regalie e privilegi (se Daccò ospitava Formigoni, chi “ospita” al Romazzino il soave committende dell’ecomostro), grassi profitti riservati all’americano ed al suo entourage. Il tutto con la paziente tolleranza di migliaia di ignavi consorziati che hanno altro a cui pensare. E che hanno diritto a serene vacanze.
    C’è finalmente qualcuno che ci parlerà di fatti? Fatti compiuti, in corso, previsti e da mettere in atto? Perché Persico continua a tenere per se le conclusioni dell’inchiesta interna pagata dai consorziati (non da lui) a proposito della vicenda “Jaguarao Café” che lo vede coinvolto in prima persone. Così come nasconde i verbali dei consigli di amministrazione del nostro (non suo) Consorzio e della Servizi Consortili? Cosa nasconde di tanto vergognoso, oltre al suo confiscato compenso, il nostro (a dir la verità il suo) presidente?
    Come dice il poeta in musica:….”povero diavolo, che pena mi fai”.

  3. Forse il tempo è maturo (e la stanchezza pure) per la creazione di un “consorzio” all’interno del consorzio, una adunanza dei consociati che, nonostante paghino tutte le loro quote, non hanno mai avuto la possibilità di incidere sulla gestione che è sempre stata schiacciata sulle esigenze (anche comprensibili) dell’imprenditore associato di maggioranza; non per fare a meno di una tale figura ma per mediare le sue giuste e comprensibili esigenze con quelle, altrettanto giuste e comprensibili, dei piccoli proprietari i quali hanno certamente a cuore il mantenimento di un elevato standing della loro proprietà e, ancora più, della qualità di vita nel luogo che hanno da lunghi anni scelto per le loro vacanze, luogo che è, e resta, unico nel suo genere, anche se da tempo appare molto appannato dalla ormai pressochè esclusiva rincorsa alla saturazione immobiliare priva di una visione moderna dei “servizi” e dell’offerta turistica a tutto tondo. Mi riferisco allo sviluppo delle sinergie con un interno che ha una grande valenza storica, culturale, enogastronomica e sportiva, questo anche alla luce dell’impugnativa avanti alla Consulta della legge regionale sul golf che di fatto blocca un altra volta le inizative immobiliari, non coordinate, lungo la costa, di fatto imponendo tale sviluppo nelle aree interne, diverse, ma altrettanto degne di compartecipare dello sviluppo e capaci di arricchire anche le zone di costa evidenziandone per contrasto della loro esclusività e mediante offerte integrate. Non dimentichiamo che un offerta immobiliare più allargata (con prezzi probabilmente più accessibili nell’interno e più esclusivi sulla costa) costituisce comunque un veicolo potente per allargare la base di utenti potenzialmente interessati alla sardegna.

  4. Al Sig. Migaletti rispondiamo che forse ha ragione, ma la notizia è talmente scandalosa che qualsiasi giornalista ne coglierebbe l’occasione per pubblicarla. La notizia invece interessa molto i Consorziati, perché questi sprechi clamorosi influiscono pesantemente sull’ammontare delle quote Consorzio e il conseguente scadimento dei servizi. Aspettano di sapere se ci sono altri stipendi d’oro e benefit da nababbi; chiarimenti chiesti ogni anno alle Assemblee Generali, ma sempre negate in barba al fair play ed alla trasparenza.

  5. Scusate, ma mi pare che con tutta evidenza dietro la notizia che riguarda Persico, ci sia una battaglia interna che vede protagonisti altri personaggi, o meglio: un altro personaggio. E’ come la storia del cameriere del Papa: qualcuno ha passato la notizia e come nelle migliori tradizioni è stata pubblicata per interessi che certo non sono quelli della nostra collettività. E certo che anche nella nostra comunità non mancano decreti ingiuntivi e pignoramenti, ma si voleva colpire esclusivamente quel personaggio! Che poi a ben guardare è lo stesso che ha voluto accanto a se il proprio chiacchierato carnefice. La storia la sanno tutti.

  6. I have been informed that the Consorzio actually employ only or two persons and all the money and power is “privately” managed by the Servizi Consortili Costa Smeralda Spa, a business enterprise which use to sell (inappropiately) water and security service that caught the attention of law enforcement agent on more occasions. I can’t believe this. Can anyone confirm or deny, please? Thank you.

  7. Thank you for your intervention at the consortio.
    I would like too a clear statement of the costs.
    Regards

  8. Spero in una pacifica “resa dei conti” alla prossima assemblea dei consorziati . Una protesta con fermezza : paghiamo troppo e pagheremo di più per …. niente !

  9. Vergogna Avvocato Persico
    Si vergogni e dia le dimissioni al piu presto prima che qualcuno la costringa con le buone maniere !
    Vergogna!!!

  10. Lo schifo e malcostume d’Italia si riversa in un piccolo angolo della Sardegna! Super stipendi gonfiati per far nulla, rappresentando nessuno. Si vergognino il presidente e i suoi ! Personalmente ho sempre pagato nei tempi, ma spero in una azione comune per ridurre le spese, magari cacciando i rappresentanti del consorzio. Il consorzio e’ dei proprietari , non del sig Persico. E’ ora che spieghino quanto si son presi .

  11. Ma quanto ci costa questo gentiluomo che dovrebbe rappresentarci?
    Sulla cui solvibilità abbiamo da tempo molti dubbi, che é denunciato per inqualificabili abusi edilizi e che ci rappresenta nostro malgrado?
    E gli altri membri dei due consigli di amministrazione, loro quanto costano ai consorziati, apatici e indifferenti e non?
    Ho saputo che si sono auto-assegnati emolumenti da emiri prima che l’emiro entri nel consiglio ma hanno tagliato spese, riducendo le risorse umane e rinunciando a tecnici storici di cui continueremo ad aver bisogno a lungo (come consulenti). Il tutto per presentarci un conto “limato” di un punto percentuale o poco più?
    Almeno chi li ha preceduti aveva in rinunciato. O almeno così ci é stato detto.
    Chissà se un giorno riusciremo a vederci chiaro?